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MammaciPorti

Mare, mare italia · Aprile 15, 2013

Mini-guida per visitare le Cinque Terre (in treno e con bambini piccoli)

Potenza della rete: Federica ha letto il mio post sull’Acquario di Genova e subito le è venuto voglia di ripetere il nostro itinerario. Ed eccomi qui a darle un pò di dritte pre-partenza anche sulle Cinque Terre, con un occhio al portafogli ed uno al passeggino da movimentare.

monterosso

Muovendosi con bambini passegginati al seguito, a noi è sembrato molto comodo il treno: dalla stazione di La Spezia la frequenza oraria dei treni diretti a Rimoaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza e Monterosso (i cinque borghi chiamati Le Cinque Terre) è notevole e, anche di giorno festivo (noi eravamo lì per Pasqua!): giusto il tempo di comprare i biglietti e c’è già il treno pronto per iniziare l’avventura.

barca

Per chi arriva col treno da un’altra destinazione o per chi è riuscito a trovare un buco libero attorno alla stazione di La Spezia, consiglio vivamente di non fare un biglietto specifico, ma di acquistare la Cinque Terre Card.

monterosso inverno

La vendono all’Ufficio del Parco delle Cinque Terre, al binario 1, dopo l’edicola. Costa 10 euro al giorno per gli adulti e sei euro per i bimbi sopra i 4 anni, è nominativa e dà libero accesso sui treni nella tratta La Spezia-Monterosso (la più lontana delle cinque terre), oltre che ai sentieri “a pagamento”, quelli costieri che collegano una terra all’altra.

monterosso

Il mio consiglio spassionato è quello di salire sul treno e scendere dove vedete che scende meno gente. Non so perchè, ma ci sono delle “orde” di turisti in alcuno paesini sì ed in altri no. in maniera incontrollata. Magari si accumulano due o tre gruppi e “intasano” tutto.

vernazza

Ecco, noi con questo metodo, partenza da La Spezia alle 13.15 e rientro alle 18.30, ci siamo visti con calma Monterosso e Vernazza.

vernazza

Col passeggino da movimentare ci si fanno un pò di muscoli alle braccia (soprattutto se il giovane leone, ad un tratto, ci si addormenta su e, siccome dispiace svegliarlo, si trasborda bimbo e passeggino!). In ogni borgo ci saranno posti più o meno economici dove mangiare: dalle molte (ottime ed economiche) focaccerie ai ristoranti su mare, anche roba di lusso. Noi abbiamo pranzato a Monterosso, da Barabba. Ha una bella veranda sulla spiaggia, i prezzi sono “umani” ed il cibo decisamente buono, soprattutto se come ingrediente principe scegliete le Acciughe di Monterosso, che sono presidio Slow Food.

vernazza cartolina

Ed alle Cinque Terre cosa fare? Per me c’è una risposta sola. Godersele! Il solicchio in autunno o inverno, un bel bagno in tarda primavera o estate.

vernazza-scorcio

Gironzolare per i borghi, addentrarsi nei sentieri. O magari godere, come noi, di una splendida mareggiata!

mareggiata_vernazza

Cosa aspettate a partire? Scommetto che oltre che a Federica ho fatto venir voglia anche a voi? E allora tutti sul treno! Ciuf, ciuf!

Posted In: Mare, mare italia · Tagged: bambini, cinque terre, mini guida, passeggino, treno

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Commenti

  1. Marialice Pompilii dice

    Aprile 15, 2013 alle 11:01 am

    molto belle, vivo in liguria da un paio di anni ma ancora non ci sono mai stata, anche se non ho bimbi post molto utile grazie 🙂

    Accedi per rispondere
    • silviaceriegi dice

      Aprile 15, 2013 alle 2:29 pm

      allora devi andare!!

      Accedi per rispondere
  2. Lina D'ambrosio dice

    Aprile 15, 2013 alle 12:01 pm

    mi piace tantissimo il tuo blog

    Accedi per rispondere
    • silviaceriegi dice

      Aprile 15, 2013 alle 2:29 pm

      grazie Lina!

      Accedi per rispondere
  3. Shana Kim dice

    Aprile 15, 2013 alle 12:47 pm

    Thank you, your comments are really helpful! Looking forward to our first trip to Italy and 5Terre!

    Accedi per rispondere
  4. fabio dice

    Aprile 16, 2013 alle 11:51 am

    mancano completamente notizie sui sentieri, dove iniziano, dove finiscono, quali sono percorribili…gli orari…

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    • silviaceriegi dice

      Aprile 16, 2013 alle 11:55 am

      Fabio, è vero, avevo messo un link nell’articolo precedente. Ecco la carta dei sentieri:
      http://www.parconazionale5terre.it/sentieri_parco.asp?id_lingue=1
      Per sapere quale sentiero è aperto, devi semre consultare il sito dell’Ente Parco: http://www.parconazionale5terre.it/home.asp?id_lingue=1

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  5. Gypsies on the Road dice

    Giugno 26, 2013 alle 12:56 pm

    Ciao! Noi saremo nelle Cinque Terre il prossimo week end! Ti chiedo una cosa: vorremmo trovare un campeggio il più possibile lì vicino. Tu ne conosci qualcuno ben collegato (del tipo che prendiamo e il treno e TAC, siamo subito alle Cinque Terre)? Abbiamo provato a fare qualche ricerca in rete ma siamo piuttosto confusi (ne abbiamo trovato uno a Deiva Marina, ma non capiamo se è effettivamente vicino o meno). Grazie! ^^

    Accedi per rispondere
    • silviaceriegi dice

      Giugno 26, 2013 alle 1:05 pm

      Deiva Marina non è proprio vicino alle 5 terre. c’è un ostello alle 5terre, ma è superpieno. noi abbiamo dormito in un bb ad ameglia, un posto carinissimo immerso in un bosco, però di lì dovete andare in auto fino alla stazione di spezia… comunque vi linko il post… http://trippando.com/2013/05/06/i-luoghi-del-cuore-la-rocchetta-e-i-suoi-due-mari/

      Accedi per rispondere
      • Gypsies on the Road dice

        Giugno 28, 2013 alle 6:22 pm

        Grazie! 🙂

        Accedi per rispondere

Trackback

  1. [I luoghi del cuore] La Rocchetta e i suoi due mari | trippando ha detto:
    Maggio 6, 2013 alle 7:02 am

    […] usata come base per andare all’Acquario di Genova (qui e qui i post) e alle Cinque Terre (qui una mini-guida). Proprio in cima alla Rocchetta, in località Bozzi-Marini, si trova il B&B […]

    Accedi per rispondere

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