Tombolo Talasso Resort: un cinque stelle a misura di bambini

Non ero mai stata in un cinque stelle prima del weekend passato. Non sapevo, perciò, cosa volesse dire. L’invito del Tombolo Talasso Resort a vivere l’esperienza della talassoterapia  -e non solo- è stata subito accettata con entusiasmo dalla mia famiglia. Ci siamo autonominati “Talasso Blogging Family” e siamo partiti in avanscoperta. La nostra prima volta “post Marco” in un centro benessere. Una rinascita!

Il Tombolo Talasso Resort si raggiunge andando a sinistra e poi sempre a dritto all’uscita Donoratico-Castagneto Carducci della SS1 Aurelia. Si passa davanti al parco di divertimenti “Cavallino Matto” e si arriva ad una sbarra. Ci si sofferma, la sbarra si apre ed entriamo in una pineta ben tenuta, con bei vialetti. Davanti a noi l’ingresso del Tombolo, un’ex colonia convertita in grand hotel dieci anni fa. Scendiamo dalla macchina. Diventiamo una Talasso Blogging Family. E la nostra esperienza a 5 stelle ha inizio. Le borse ci vengono ritirate alla macchina, messe su un carrello e riconsegnate in camera. Al check in lasciamo le chiavi dell’auto, che verrà parcheggiata e “ritireremo” per ripartire.

La nostra camera è una junior suite (che lusso!). Marco dorme nel lettino a sponde nel salottino, noi nella bella camera padronale. Nel bagno set di cortesia a 5 stelle. Frigobar e macchina per caffè a cialde sono gratuiti.

Si cena al Wine Bar dell’hotel. Ampia scelta sia per noi che come “menù baby” per Marco. Facciamo due chiacchiere con lo chef. Rimaniamo colpiti dalle sue cotture sane, sotto vuoto a bassa temperatura per tempi lunghissimi. Essendo a servizio di un centro benessere, anche il cibo deve ritemprare, oltre che gustare! Durante il giorno successivo, assaggiamo sempre piatti diversi. Carne e pesce. Sapori notevoli e porzioni abbondanti (cosa strana per un posto di alto livello!). Spettacolari le insalatone che servono a pranzo.

Ma veniamo al nostro “Talasso Day”. Ci “dividiamo” Marco: col babbo fino a dopo il riposino pomeridiano e poi con la mamma. I bambini sono ammessi alla zona benessere soltanto la mattina dalle 9,00 alle 11,00, quando c’è meno gente. Ma solo dai tre anni in su. Questo mi sembra giusto. Con i bambini non ci si rilassa noi genitori e si disturbano gli altri. Il resort è sulla spiaggia. Marco ha di che divertirsi col suo “babba”. Wellness e relax aspettano invece la Signora Trippando, affidata alle cure della responsabile del centro, Daniela Nicolini, e alla responsabile sanitaria, dottoressa Michela Giovannetti, specialista in idrologia. Mi spiegano i principi della talassoterapia (che presto vi racconterò) e mi consigliano il mio percorso: un paio d’ore nelle cinque vasche talassoterapiche (con acqua di mare e idromassaggi a varie temperature), bevendo di tanto in tanto tisana allo zenzero per “sgonfiare”, massaggio agli olii essenziali (o olistico, che dir si voglia) e idromassaggio “arricchito” da estratti d’alghe. Ne esco rigenerata, rinata. Do il cambio ad Enrico, che va spassarsela nelle piscine. L’aria di mare ha effetto soporifero su Marco, che continua a dormire. E io a rilassarmi. L’indomani mi aspetta un massaggio in acqua: le mani sapienti di Raffaella sono portentose. La vasca n°5 della talassoterapia, detta “emozionale” ha la musica sott’acqua. Ad un certo punto, Raffaella suona campane tibetane attorno a me. Un’esperienza indescrivibile!

Ripartiamo coccolati e soddisfatti. Ci concediamo una sosta a Bolgheri. La nostra esperienza da Talasso Blogging Family riceve 5 stelle come la struttura che ci ha ospitato.

…ma questo è solo un assaggio. A breve altri racconti… stay tuned!

Photo credits: Tombolo Talasso Resort

10 Comments

Leave a Comment

tredici − tre =